Parliamo di ceramica (2)

Eccomi con un nuovo post che riguarda il nostro grande articolo “Parliamo di ceramica”. Questi brevi post servono agli allievi per farsi un’idea panoramica e riassuntiva sulla materia alla quale lavorano, quindi in questi articoli parleremo di argille, impasti, cotture, colori, decorazione, modellazione, formatura, ecc ecc!!

Oggi parliamo di impasti, buona lettura!:

 

L’IMPASTO

 

È un’insieme di materie prime correttamente miscelate, queste materie prime si dividono in 3 famiglie:

Argille: Quelle pure sono i caolini che hanno un prezzo elevato e sono di colore bianco una volta cotte perché contengono una bassissima percentuale di ossido di ferro. Servono nella formatura perché permettono che l’impasto stia insieme a causa della loro plasticità, per questo deve avere un certo grado di umidità. In cottura succede la sinterizzazione che conferisce la compattezza dell’impasto

Inerti: Sono principalmente le sabbie (quarzo) che non reagiscono e servono a mantenere la forma in cottura, altrimenti collasserebbe. Servono anche per permettere un ritiro lineare dell’oggetto.

Fondenti:  I feldspati favoriscono la fusione delle argille a temperature industriali accettabili. Le argille como abbiamo citato prima sono silico alluminati che fonderebbero a 2000 gradi, i fondenti creano reazioni eutettiche che aiutano ad abbassare la temperatura di fusione dell’argilla portandola così a una temperatura tra i 900 e i 1300 gradi.

TIPI DI IMPASTI CERAMICI 

Esistono molti tipi di impasti ceramici, vediamo quelli che utilizziamo più spesso nel corso:

Argilla rossa o terracotta: Terra di colore rosso in cotture, cuocente a passa temperatura e con un’alta porosità. Esistono in varie granulometrie e la temperatura massima è di 980 gradi per essere ancora porosa.

Argilla Bianca o terraglia: argille da bassa temperatura, temperatura di biscotto 1000 gradi. Si suddividono in terraglia tenera e terraglia forte, quella tenera serve per realizzare oggetti decorativi, alcuni servizi di piatti, perle, ecc, quella forte serve per creare oggetti più resistenti, ad esempio i sanitari.

Gres: Si presentano in varie colorazioni e granulometrie, dal bianco al beige, rosso, nero, giallo, ecc, e con una granulometria che va dal 0 al 0,8 mm. Sono a pasta compatta, durante la cottura avviene la chiusura dei pori per via delle alte temperature, questo fenomeno si chiama sinterizzazione, che dona compattezza e resistenza meccanica.

Porcellane: Sono di colore bianco o avorio, impasto fine e compatto, traslucide una volta cotte, dure e risonanti. Si compongono da feldspati, caolino e quarzo, cuociono ad alte temperature. Ogni impasto ha la sua temperatura di consolidazione e di fusione,quindi non dobbiamo cuocerle ne al di sotto ne al di sopra della loro temperatura.

Refrattarietà: un’impasto può essere refrattario o semirefrattario, questo dipenderà dalla chamotte contenuta all’interno dell’impasto. La chamotte è biscotto tritato o sabbia, che si aggiungono alla miscela per creare un’impasto più o meno refrattario e quindi più resistenti agli shock termici, più resistenti per quanto riguarda la struttura nella modellazione e ha un aspetto ruvido e più rustico.

 

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WORKSHOP di formatura, stampi in gesso per ceramica a Venezia

formatura2bochaleriIscrizioni aperte! 

Presso l’associazione dei ceramisti veneziani “I Bochaleri” si terrà il corso di formatura, produzione di stampi in gesso per utilizzo in ceramica il giono 15 luglio 2017

Il workshop durerà un’intera giornata, con pausa pranzo!

DESCRIZIONE 

Per iniziare risponderemo alle seguenti domande relative alla costruzione degli stampi in gesso:

A cosa servono? Perchè si fabbricano in gesso? Quanto tempo durano? Come si utilizzano? Come si costruiscono?

INTRODUZIONE AGLI STAMPI APERTI

Studio di uno stampo aperto

Preparazione del modello

Construzione della scatola per il colaggio

Realizzazione stampo a una parte

RIFINITURA STAMPI

Rifinitura di qualità sugli stampi, dimostrazione, attrezzi e utilizzo

UTILIZZO DEGLI STAMPI

Attraverso la tecnica del colaggio e stampaggio, preparazione della terra da colaggio

Altre tecniche e trucchi relativi all’utilizzo degli stampi

INFORMAZIONI

Luogo: Ass. I bochaleri, Castello 1257, Venezia

Prezzo: 110 euro a persona

Il corso si realizzerà solo se si raggiungono al meno 5 partecipanti.

Cosa portare?

Vestiti e scarpe che si possano sporcare, blocchetto appunti, modelli

Quali modelli portare?

Si consiglia di portare più di un modello in modo da scegliere insieme.

I modelli dovranno essere dei seguenti materiali: vetro, plastica, argilla, gomma, silicone, ceramica. Consiglio di non portare oggetti preziosi, potrebbero rompersi.

I modelli dovranno avere una misura massima di 18x18x18 Esempi: ciotole, bicchieri, coppette, campane.

CONTATTI

Insegnante: Daniela Levera

+39 3465913578 (whatsapp)

daniela.levera@gmail.com