INGOBBIO

Questa settimana ingobbi! una delle mie tecniche favorite per decorare.

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Gli ingobbi sono un rivestimento terroso realizzato con argilla bianca e un ossido colorante, quindi un colorante o un ossido. Le proporzioni dipenderanno dalla colorazione che si vuole realizzare ma in ogni caso è consigliato non superare il 40% di polvere colorante nella soluzione. Una volta aggiunto il colore va mischiato molto bene per evitare grumi e per assicurarsi che il colore si sia disperso al 100%.

Gli ingobbi vanno applicati per immersione o a pennello e a durezza cuoio per evitare il distacco in cottura.

Gli ingobbi sono una maniera molto versatile ed intuitiva di decorare. In più si può cancellare nel caso il risultato non fosse convincente con una semplice passata di spugna. U’altra caratteristica che amo sfruttare è la facilità di dare un effetto “velato”, cioè passando il pennello più volte sullo stesso colore si ottiene un risultato più carico, se invece passo il pennello bagnato, sfumo il colore.

ecco un esempio:

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Un’altra tecnica sempre da fare con gli ingobbi è quella dello sgraffio, quindi graffiando la superficie appena decorata con una punta possiamo vedere il colore sottostante dove è stato graffiato:

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Attenti a non toccare la superficie con le dita fin quando non sarà asciutto completamente, da secco sarà anche più facile togliere i rimasugli.

Un esempio di utilizzo dell’ingobbio e il graffio e la “graffita veneziana” o “sgraffio”,venivano fatte dalle manifatture Veneziane: brocche, piatti e altri oggetti che potete vedere al museo Ca’ d’ oro nella sezione dedicate alle ceramiche veneziane.

In pratica veniva utilizzata la terra rossa per realizzare gli oggetti, poi ingobbiati di bianco e graffiati. Una volta asciutti venivano biscottati e finalmente decorati con ossidi coloranti e una velatura di cristallina trasparente:

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Un’altra tecnica che si può realizzare è quella della marmorizzazione, cioè dare una prima mano per aspersione di ingobbio bianco, poi prima che si asciughi del tutto dare qualche goccia qua e la di ingobbio colorato, una volta dati girare la ciotola da un lato verso l’altro per ottenere un effetto marmorizzato.

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Inoltre, gli ingobbi possono anche essere usati dai bambini, sono molto facili da utizzare rispetto ad altri rivestimenti ceramici.

Bisogna fare attenzione che l’ingobbio sia adatto per la terra e la temperatura finale di cottura, quindi se abbiamo un ingobbio di argilla bianca potremo cuocerlo a massimo 1000 gradi.

Se vogliamo fare un ingobbio da gres o da porcellana, dovremo farci l’ ingobbio con la stessa argilla che andremo a fare il nostro manufatto. Una volta biscottati i manufatti verranno rivestiti con una cristallina adatta al supporto.

ORA NON VI RESTA CHE SPERIMENTARE!!!

Ci vediamo domani al corso!!

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